
Dopo il “riscaldamento” di PalmaVela la stagione 2012 dei TP52 è cominciata ufficialmente, chi sperava che con il primo evento delle Super Series di Barcellona avremmo visto una flotta più folta resterà un po’ con l’amaro in bocca, si passa dai 4 ai 5 partecipanti, poca cosa purtroppo per una classe che solo un paio di anni fa era al centro dell’attenzione.
Ad ogni modo l’occasione era il 39° Trofeo de Vela Conde de Godò, le condizioni meteo sono state favorevoli per tutto l’evento e lo spettacolo non è di certo mancato. A spuntarla alla fine è Quantum Racing che chiude con lo stesso punteggio di Azzurra ma si aggiudica la vittoria per la classifica avulsa.
Per il team Italiano un buon inizio che fa ben sperare per il proseguo della stagione, al prossimo appuntamento a Porto Cervo, per la Sardinia Cup, si presenterà al via molto più agguerrita e col favore delle acque di casa.
Francesco Bruni, tattico di Azzurra, commenta:
“Siamo contenti, è stata una regata positiva, la barca nuova va bene pur non essendo ancora al 100% delle sue potenzialità, abbiamo ancora margini di sviluppo. Siamo contenti di come abbiamo regatato e si preannuncia una grande lotta per il resto della stagione, che sarà di certo molto appassionante”
Via | azzurra.it
Non poteva concludersi in modo migliore per i colori azzurri l’avventura napoletana delle America’s Cup World Series che ha visto Luna Rossa Piranha trionfare nell’ultima regata di flotta, quella ed aggiudicarsi la vittoria dell’intero evento delle Fleet Races.
Il successo di Piranha si costruisce subito in partenza con Chris Draper che su suggerimento di Checco Bruni si posiziona sul pin per partire in massima velocità, mossa azzeccata ed eseguita alla perfezione, non i primi sulla linea ma sicuramente i più veloci, così al primo disimpegno Luna Rossa riesce a mettere le prue davanti a tutti.
L’altro scafo italiano, Swordfish, sceglie la tattica opposta, si presenta in comitato e contestualmente riesce a rallentare gli avversari di Piranha più temibili, i kiwis di Emirates Team New Zealand. Girà la boa in terza posizione.
Durante i 9 lati della regata Piranha resta sempre al comando rintuzzando gli attacchi del catamarano di Oracle Racing timonato da James Spithill che si è reso più volte minaccioso. Vittoria davanti al pubblico estasiato ed esordio nel circuito degli AC45 che tutti vorrebbero, direi al di là delle più ottimistiche previsioni.
Continua a leggere: America’s Cup World Series a Napoli – Trionfo di Luna Rossa

Ottimo risultato per Enfant Terribile di Alberto Rossi che assieme a Francesco Bruni alla tattica riporta l’Italia in alto nella classe Farr40 imponendosi a South Beach nel secondo appuntamento del USA Circuit Championship.
Il team di Alberto Rossi è presente negli Stati Uniti per tutta la stagione come avvicinamento al mondiale di settembre che si terrà quest’anno a Chicago. Gli avversari sono sempre di livello stellare, fatto questo che accresce il valore di questa vittoria. Sul secondo gradino del podio si piazza Barking Mad di Jim Richardson che era coadiuvato in pozzetto da Bowe Bekking, terzo un altro big della classe come Struntje Light di Wolfgang Schaefer e del tattico Ed Baird.
Queste le parole di Alberto Rossi alla fine dell’evento:
E’ stata una settimana di regate fantastica. L’equipaggio di Enfant Terrible è stato perfetto e mi ha reso la vita facile, seppure si sia navigato nelle condizioni più diverse e impegnative passando dai 25 nodi e 3 metri di onda del primo giorno alle bonacce e mare piatto dell’ultimo. In ambedue le giornate abbiamo infilato una serie di primi a conferma del livello di professionalità dei miei ragazzi. Il tutto condito dall’impareggiabile regia di Francesco Bruni, che ha mantenuto alta la concentrazione fino all’ultima poppa dell’ultima prova, anche questa conclusa con un bel primo“.
Farr 40 USA Circuit Championship, Event 2
1. Enfant Terrible, A.Rossi, pt. 20
2. Barking Mad, J.Richardson, pt. 33
3. Struntje Light, W.Schaefer, pt. 38
4. Flash Gordon, H.Jan, pt. 45
5. Asterisk UNO, H.Gencer, pt. 51
Via | zerogradinord

Niente da fare per Francesco Bruni alla Monsoon Cup, appuntamento finale del WMRT al quale si era presentato come uno dei tre pretendenti al titolo mondiale di Match Race 2011. Dopo aver superato le eliminatorie riuscendo tra l’altro a sconfiggere Tovar Mirsky, altro pretendente al titolo, non a potuto nulla contro Ian Williams ai quarti di finale.
Il destino dei sorteggi, ieri aveva infatti voluto che i due pretendenti al titolo si incontrassero subito nei quarti, alla resa dei conti questa mattina Ian Williams ha fatto valere la sua esperienza ed ha portato a casa il risultato con un 3-1 combattuto.
Francesco Bruni, rammaricato, ha ammesso di non aver regatato al meglio e si è complimentato con Williams per le belle regate. Il britannico si laurea campione del mondo di Match Race per la terza volta dopo i successi del 2007-2008.
Williams si è imposto successivamente anche nella semifinale contro Jesper Radich ed incontrerà in finale lo svedese Berntsson, domani sapremo anche chi sarà il vincitore della Monsoon Cup che ance se i giochi per il campionato sono ormai chiusi resta sempre uno degli eventi più ambiti della stagione.
Via | wmrt.com
A margine della Monsoon Cup in corso in Malesia il velista italiano Checco Bruni ha rilasciato una bella ed esaustiva intervista al sito spagnolo vSail.info in cui svela alcuni retroscena della prossima campagna di Luna Rossa in Coppa America:
Non sarò il timoniere di Luna Rossa perché non credo di essere abbastanza bravo per quel compito. Non è un segreto che ci sono contatti tra me e Luna Rossa e credo non ci sia bisogno di mantenere il segreto sul fatto che siamo in un’avanzata fase di trattative per firmare un contratto come tattico.
Credo di poter fare un lavoro migliore come tattico perché credo che ci sia bisogno di tempo per imparare a timonare queste barche (i cat, Ndr) e occorra tempo per allenarsi. Luna Rossa è partita un anno dopo gli altri team top e non mi sentirei a mio agio con la responsabilità di far andare veloce un catamarano. Se me lo avessero chiesto un anno fa probabilmente avrei accettato di fare il timoniere ma adesso mi sento molto più a mio agio con il ruolo di tattico.
Tra le altre cose Checco ha anche detto che l’attuale timoniere dell’Extreme 40 di Luna Rossa Paul Campbell-James o lo stesso skipper Max Sirena sono più idonei al ruolo di timoniere anche per la loro maggior esperienza sui catamarani.
Insomma, una linguaccia che magari ha svelato un po’ più di quel che poteva, noi comunque apprezziamo e cataloghiamo come “probabili” le sue indicazioni, per chi è interessato l’intervista completa spazia su vari argomenti.
Via | farevela.net

Alla fine a spuntarla è il team svedese di Torbjorn Tornqvist ad aggiudicarsi l’ultimo trofeo stagionale della classe RC44 laureandosi campione del mondo 2011 davanti agli americani di Ironbound e alle due barche che parlavano un po’ di italiano: Peninsula Petroleum e Katusha con a bordo rispettivamente Vasco Vascotto e Francesco Bruni.
Assente a Lanzarote Russell Coutts, impegnato a San Diego, che ha sempre portato l’RC44 targato Oracle. Niente da fare per Team Aqua dominatore della stagione che voleva chiudere facendo l’en plein, solo un modesto ottavo posto per il team britannico.
Questye le parole di Vasco Vascotto che commenta la chiusura di stagione in una classe a lui completamente nuova:
“Una delle migliori annate, siamo molto contenti di questo terzo posto, ad inizio settimana il nostro obbiettivo era di navigare bene e di dare sempre il massimo e penso che ci siamo riusciti oltre il pronostico, sopratutto contro equipaggi rodati che in questa classe regatano per tutta la stagione”
Francesco Bruni ha dimostrato di essere in forma soprattutto con vento forte quando nell’ultima giornata ha infilato tre vittorie consecutive, non sono bastate per agguantare il podio ma sono di buon auspicio per il prossimo importante impegno di Checco, la Monsoon Cup con in palo ilt titolo del WMRT.
Continua a leggere: RC44 World Championship – Artemis si laurea campione
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Al via oggi il Campionato del Mondo della classe RC44 dei monotipi disegnati da Russell Coutts che negli ultimi anni ha acquisito sempre maggiore visibilità grazie anche al livello eccelso dei protagonisti che animano il circuito di regate.
Il teatro dell’ultima stagionale è Lanzarote dove tutti i riflettori sono puntati su Team Aqua già vincitore del Campionato 2011 della classe e che cercherà di mettere la ciliegina sulla torta conquistando anche il titolo mondiale. Non sarà presente Team Oracle già impegnato in forze a San Digo con gli AC45 mentre saranno al via tutti i team di alto livello.
Per l’Italia registriamo due partecipazioni illustri di due campioni come Francesco Bruni e Vasco Vascotto che scommettiamo faranno di tutto per aggiungere l’RC44 alle proprie fornitissime bacheche di titoli mondiali. Il primo sarà a bordo di Team Katusha mentre il secondo sarà imbarcato coi britannici di Peninsula Petroleum.
Sul sito ufficiale tutti i dettagli dell’ultimo evento della classe nella stagione 2011.
Foto | Nico Martinez
Via | italiavela

Una bella notizia per la vela azzurra nel panorama internazionale, per la prima volta un Italiano è in testa alla Ranking List della Federazione della vela Mondiale per la categoria del Match Race, si tratta del palermitano Francesco Bruni.
Grazie ai buoni risultati ottenuti in questa stagione nel World Match Racing Tour, tra i quali la vittoria in Germania sul lago di Costanza, due secondi posti in Korea e Portogallo e un terzo posto nell’ultimo evento disputato alle bermuda, Checco Bruni ha scalato la classifica mettendosi davanti a Tovar Mirsky e Ian Williams.
Queste le parole di Francesco attualmente impegnato in Turchia per il Mondiale Farr40:
“E’ stato un percorso lungo e difficile che abbiamo affrontato con entusiasmo e modestia, se penso che all’inizio della nostra avventura un paio di anni fa, facevamo fatica a farci invitare ai match race di grado 2 e 3, trovarci oggi in cima alla classifica mi riempie di soddisfazione. Oggi mi sento di ringraziare tutti quelli che hanno creduto in noi da Giovanni Maspero, con cui abbiamo iniziato, fino ad Azzurra con lo YCCS e a tutti i ragazzi che hanno fatto parte dell’equipaggio nei vari eventi […]”
Foto | Stefano Gattini
Via | sailing.org

Penultimo appuntamento con il circuito internazionale di Match Race alla Argo Group Cup di Hamilton Island alle Bermuda con i contorni che cominciano a delinearsi in vista della fine del World Match Racing Tour.
Alla fine della settimana la vittoria va a Tovar Mirsky che infila una doppietta fantastica dopo il recente successo all’evento di St. Moritz, in finale l’australiano batte solo al meglio dei 5 match lo svedese Jonnie Berntsson.
Terzo sul podio dell’evento è il nostro Francesco Bruni che supera nella finalina il neozelandese Phil Robertson con un secco 2 a 0, per Bruni è un ritorno nelle posizioni che contano dopo un’estate un po’ in sordina, risultato questo molto importante per restare attaccato alla testa della classifica generale visto anche il settimo posto di Ian Williams, attuale leader.
L’ultimo decisivo evento per l’assegnazione del titolo di stagione sarà la Moonson Cup in Malesia a fine novembre dove i contendenti arriveranno in 3 in meno di 7 punti all’assalto finale al titolo. Qui il sito del WMRT con tutti gli approfondimenti e le classifiche complete, dopo il salto trovate le classifiche finali della Argo Group Cup e quella del Campionato dopo 7 eventi.
Continua a leggere: World Match Racing Tour – Tovar Mirsky vince anche alle Bermuda
Ancora vento leggero a Palma di Maiorca nel secondo giorno di regate valide per il Campionato del Mondo Melges 32. Dopo un breve rinvio i ventinove equipaggi hanno potuto disputare altre due prove, portando il totale della manifestazione a quattro.
A guidare la classifica provvisoria è ancora Samba Pa Ti (10-1), dopo una prima prova sofferta l’equipaggio di John Kilroy, guidato dalle chiamate di Vasco Vascotto, ha regatato in fase con il vento per tutta il corso della seconda, vinta nettamente su Fantastica (3-2) e Torpyone (6-3).
Migliore di giornata è stato l’equipaggio di Fantastica, che grazie ai buoni piazzamenti risale dal settimo al secondo posto. Terzi in classifica, a sette punti da Samba Pa Ti, i tedeschi di Opus One (4-11). Il Melges 32 di Wolfgang Stolz e del tattico Jesper Radich passa dal sesto al terzo posto. Quarto Argo (13-4).
Continua a leggere: Mondiale Melges 32 2011 - Day 2 - Ancora Samba Pa Ti in testa