Dopo 36 anni dall’ultima volta torna a Bellaria l’Arcidiavolo con la griffe dei Cantieri di Sarnico per una competizione motonautica. Era il 1972 quando a bordo di un offshore Acquaviva, dal nome “Arcidiavolo”, Giorgio Tognelli vinse la sua prima gara, la Bellaria-Opatja.
Dalla collaborazione tra Tognelli e Renato Sonny Levi, un progettista di imbarcazioni molto innovative dell’epoca, nacque un offshore, anch’esso dal nome “Arcidiavolo, molto particolare perché dotato di una carena a triciclo rovesciato, lo scafo si appoggiava infatti su tre punti: i due scarponi laterali e il centro della V di poppa.
Praticamente una sorta di trimarano che adottava una trasmissione di superficie. L’Arcidiavolo vinse alcuni titoli e nel 1976 conquistò il record di velocità per la sua categoria con 67,69 nodi. Il progetto è stato rispolverato l’anno scorso dai Cantieri di Sarnico che hanno presentato presso lo Yacht Club Rapallo la versione Concept GT.
L’Arcidiavolo dei Cantieri di Sarnico, reinterpretato in chiave moderna dallo studio Victory Design, diventerà una barca di serie e da corsa. Il look della concept boat è davvero strabiliante, che ne dite? La linea è moderna, aggressiva e dai toni marcatamente sportivi, anche se non mancano i richiami allo stile retrò.
La motorizzazione conta due motori Turbodiesel Yanmar da 480 cavalli con trasmissioni supercavitanti Flexidrive Power, le stesse che hanno vinto il campionato del mondo Powerboat 2006.
l’Arcidiavolo lo scorso 15 Giugno ha fatto da barca starter ai 19 equipaggi in gara a Bellaria in occasione del secondo Trofeo Memorial Piero Fusconi.
Via | Barcheinrete.com







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